La scienza e noi il 5 Aprile al Piccolo Teatro

Quarto attesissimo appuntamento del fortunato ciclo “La Scienza noi”, dedicato a spiegare al grande pubblico l’impatto sul nostro quotidiano della più avanzate ricerche scientifiche e tecnologiche. Mercoledì 5 Aprile Viviana Kasam, giornalista e presidente di BrainCircle Italia, presenterà Tommaso Fellin, senior team leader presso l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova e tra i ricercatori italiani ad essere finanziato dal prestigioso European Research Council (ERC) per un progetto ambizioso e con importanti ricadute future: poter leggere il linguaggio del cervello e correggerlo quando presenta malfunzionamenti. All’IIT Fellin guida il gruppo di ricerca Optical approaches to brain function (Approcci ottici per la comprensione del funzionamento del cervello), che si occupa di Optogenetica applicata allo studio della funzione della corteccia cerebrale.
L’Optogenetica è una recente tecnologia che combina tecniche ottiche e genetiche per modificare l’attività elettrica di specifiche popolazioni di cellule grazie all’utilizzo della luce. I neuroni del cervello possono, infatti, essere colorati selettivamente, attraverso mutazioni genetiche o l’utilizzo di virus adattati, per poter essere letti, attivati o silenziati. Questa strabiliante tecnologia ha consentito di fare passi da gigante nella comprensione dei circuiti cerebrali, nell’ideazione di una nuova generazione di interfacce cervello-macchina fino a ipotizzare il suo utilizzo per terapie innovative per la cura di malattie neuro-degenerative o, spingendoci agli estremi, a leggere nel pensiero.
In un recente lavoro, Fellin e colleghi hanno identificato un metodo che potrebbe portare a “crackare” il codice del cervello alla base dell’utilizzo dei 5 sensi per interagire con il mondo. Sono riusciti, cioè, a sviluppare gli strumenti per capire come individuare il codice che trasforma gli stimoli sensoriali in quel linguaggio che le cellule neuronali si scambiano per definire le nostre azioni, operando come un “interruttore” che spegne e accende le cellule in maniera appropriata.
Le ricadute di tale ricerca saranno sia nella comprensione di malattie neurodegenerative, quali la malattia di Alzheimer, l’Autismo e la Schizofrenia, sia nel campo delle interfacce cervello-macchina, ovvero il controllo del funzionamento di una macchina tramite impulsi elettrici generati dal cervello. In particolare, rispetto a tale campo, la “scrittura” di opportuni codici neuronali direttamente nel tessuto cerebrale pone le basi per recuperare la percezione dei sensi in presenza di una compromessa funzionalità degli organi sensoriali.

La scienza e noi
a cura di Viviana Kasam
presidente BrainCircleItalia

Optogenetica. Colorare i neuroni per curare il cervello
(e forse leggere nel pensiero)
incontro straordinario con Tommaso Fellin

Teatro Eliseo
Via Nazionale 183 – 00184 Roma
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
Prenotazioni: cultura@teatroeliseo.com
Video streaming in diretta su Facebook -Brainforum
Piccolo Eliseo
Via Nazionale, 183 Roma
Mercoledì 5 aprile, ore 20.00

 

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